Una giornata presso l’azienda Casamonti

18 May 2017 Mangiare bene a Siena  No comments

Oggi vi parliamo della cinta senese, raccontandovi della nostra visita ad un altro dei nostri amici produttori: Raymond dell’ Azienda agricola Casamonti, a Castellina in Chianti.

Arriviamo in questo luogo stupendo, la mattina presto, quando le prime luci del giorno si riflettono sul verde degli 85 ettari che circondano l’azienda agricola, ad accoglierci c’è il proprietario, Raymond, con il quale cominciamo subito a chiacchierare ed inizia a parlarci di come è nata Casamonti.

Raymond ci racconta che l’azienda è aperta dagli anni 50, e gli è stata tramandata dal nonno, una passione trasmessa fin da piccolo quindi,  in quanto d’estate trascorreva tre mesi presso Casamonti che era ormai il suo punto fermo in quanto per il lavoro del padre Raymond era sempre in giro per il mondo.

La passione è forte nel suo lavoro, allevare la Cinta non è affatto facile, comporta un grande investimento di tempo e denaro, ma quest’azienda ce l’ ha fatta e ad oggi può contare ben 500 esemplari!

Raymond ci racconta che la Cinta deve avere determinate caratteristiche per definirla tale, è stato addirittura aiutato da un professore dell’Università di Siena ed i suoi allievi per riscoprire la vera genetica di quest’animale, pensate che nel 2000 fu costituito il Consorzio di Tutela della Cinta Senese, di cui Raymond è stato membro attivo, e sono stati i primi ad aver chiesto e ottenuto la DOP su un animale intero.

L’ Azienda Agricola Casamonti dispone anche del proprio salumificio interno, ciò consente di avere un totale controllo sul prodotto finito, ovviamente andiamo a visitarlo ed appena entriamo veniamo travolti dal un profumo che se potessimo, vi faremmo sentire attraverso lo schermo del computer, di una bontà inspiegabile!

Ci vengono mostrate tutte le varie celle dove vengono conservate e fatte stagionare finocchione, prosciutti, salsicce e noi già ci immaginiamo seduti da Prètto a gustarci tutte queste bontà! Raymond ci consiglia di provare il guanciale di Cinta sul pane caldo e credo che noi seguiremo il suo suggerimento sicuramente! Pensate che della carne di Cinta Senese è buona anche la parte grassa che ha praticamente le stesse qualità e virtù dell’olio d’oliva.

Proseguiamo la nostra visita e ci dirigiamo verso gli animali, sono tutti allo stato brado e si nutrono di ghiande o comunque di tutto ciò che trovano nei boschi con aggiunta di cereali OGM free, come il favino. Vediamo anche la nursery dove stanno le cinte per i primi mesi di vita, svezzate con la farina da latte, la cinta senese viene allevata presso quest’azienda nel rispetto dei tempi e con molta pazienza e non viene macellata prima dei 18 mesi, operazione che deve avvenire interamente in Toscana, solo dopo il procedimento potrà essere venduta al di fuori della regione.

La nostra visita per oggi finisce qua, ma con una promessa, torneremo a vedere le fasi della lavorazione, e ovviamente vi racconteremo tutto! Intanto venite ad assaggiare la Cinta Senese dell’azienda Agricola Casamonti da Prètto!

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